INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’: IL GAL TITERNO PRESENTA IL 30 OTTOBRE A CERRETO SANNITA I RISULTATI DELL’IMPORTANTE PROGETTO ‘FILOCOLTURE’

Uno strumento fondamentale per le aziende al fine di elevare ulteriormente il grado di eccellenza che caratterizza le filiere agroalimentari del territorio titernino

 

Innovazione e sostenibilità sono le parole chiave dell’azione messa in campo dal GAL Titerno per lo sviluppo delle filiere agroalimentari di eccellenza del territorio, a partire da quella dell’olio. Da queste premesse prende spunto il progetto ‘Filocolture’, realizzato nell’ambito del PSR Campania 2007-2013, Asse 4, Approccio LEADER, Misura 41, Sottomisura 411. Lo studio, avvalendosi del contributo di Università e Centri di Ricerca, è finalizzato all’analisi e all’individuazione delle prospettive di sviluppo delle filiere agroalimentari di eccellenza del territorio (oltre all’olio, la vitivinicoltura, il settore frutticolo, come quello delle carni e salumi….) con l’obiettivo di incrementare la competitività delle aziende presenti sul territorio dei quindici Comuni che rientrano nei confini delle attività del GAL Titerno.

 

I risultati del progetto saranno presentati nel corso di un incontro in programma venerdì 30 ottobre a Cerreto Sannita (ore 9.30) nell’accogliente sala del Palazzo del Genio.

L’obiettivo di questo importante studio è stato quello di creare un valido supporto per le aziende, al fine di elevare ulteriormente il grado di eccellenza che caratterizza le filiere agroalimentari del Titerno e della Valle Telesina. Si tratta di un’azione fortemente perseguita dal Gal Titerno, considerato che lo studio e la ricerca rappresentano una conoscenza indispensabile al fine di supportare le aziende per ottenere un prodotto sempre più originale, caratterizzato da tipicità e differenziabilità, ottenuto da sapienti processi agricoli particolarmente rispettosi verso la salvaguardia e il mantenimento del patrimonio ambientale.

‘Filocolture’ nasce come strumento ideale per rispondere alle esigenze di sviluppo delle imprese operanti nelle diverse filiere agroalimentari, che costituiscono una risorsa basilare, sia per la qualità delle produzioni che per il ruolo multifunzionale assunto dagli operatori nel contesto rurale. Il progetto si propone di perseguire una maggiore capacità di competizione delle aziende individuando soluzioni capaci di agevolare la selezione e lo sviluppo delle filiere, attraverso interventi volti a determinare adeguati standard di efficacia ed efficienza a livello produttivo, processi di integrazione verticale di filiera, processi di creazione di reti tra imprese. Soluzioni che consentano la qualificazione delle stesse nella logica che queste costituiscono non solo un serbatoio di prodotti di qualità ma anche di tradizioni, cultura e di ambienti rurali da valorizzare e potenziare anche in stretto raccordo con il settore turistico, al fine di realizzare un sistema locale di offerta turistica in chiave di distretto agroalimentare di qualità. Parte integrante del percorso anche la verifica della fattibilità di accorciamento della filiera distributiva, nonché quella di concentrazione delle produzioni per l’attivazione di una adeguata architettura di offerta e, quindi, di distribuzione.

 

L’incontro per la presentazione dei risultati del progetto, moderato dal giornalista Luciano Pignataro, si aprirà con i saluti di Pasquale Santagata (Sindaco di Cerreto Sannita e presidente Unione Città dei Sanniti), Antonio Ciabrelli (Presidente Gal Titerno), Raffaele Amore (Presidente Confederazione Italiana Agricoltori – Benevento), Gennaro Masiello (Presidente Coldiretti – Benevento). Il primo intervento previsto è quello di Elio Mendillo (Amministratore delegato del Gal Titerno), che sarà seguito dalle relazioni dei consulenti impegnati nello studio delle filiere: Giuseppe Marotta (direttore del Dipartimento DEMM dell’Università del Sannio) – Antonio P. Leone (Senior researcher del Centro Nazionale delle Ricerche – ISAFoM), Giancarlo Pepe (Esperto di tecnologie agroalimentari), Gianluca Nardone (Docente dell’Università di Foggia) e Gaetano Pascale (Presidente Slow Food Italia). Seguiranno le testimonianze di Gennaro Siculo (Referente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori), Nunzio Scaramozzino (Unione Nazionale tra le Associazioni di Produttori di OLive) e di Paolo Gramaglia (Chef stellato del ristorante ‘President’ di Pompei). Le conclusioni saranno affidate a Erasmo Mortaruolo (Consigliere regionale – Vice presidente della Commissione Agricoltura Regione Campania).

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